sabato 18 maggio 2013

TORTURA E CONTROLLO MENTALE: GLI ANIMALI RADIOCOMANDATI

Gli animali radiocomandati



Gli animali vengono spesso impiegati per aiutare l’uomo, grazie ai loro sensi raffinati. Nei terremoti per cercare i superstiti, per scovare esplosivi o sostanze illecite, o semplicemente per andare a tartufi. Questi sono solo alcuni esempi, ma la ricerca tecnologica si è sempre impegnata per carpire il segreto della sensibilità animale e poterlo riprodurre con mezzi meccanici. E’ il caso delbio-sonar dei pipistrelli, un sistema perfetto, ancora oggi studiato nei laboratori che cercano di migliorare i moderni sonar militari. Gli esempi offerti dalla natura sono innumerevoli.

Una soluzione per poter adoperare i sensi espansi degli animali arriva dalla neuroscienza. Collegando degli innesti direttamente al cervello degli animali, possiamo controllarne i movimenti con un radiocomando. In questo modo i cyber-animali possono essere usati per gli scopi più svariati, sfruttando tutta la loro potenza biologica.

Ma qual è il limite della sperimentazione? E’ un discorso delicato che suscita un vespaio etico.

Le immagini che seguono potrebbero urtare la vostra sensibilità. Siete avvertiti.

Nel 1964 il neuroscienziato Josè Delgado (scomparso il 15 settembre 2011) fece un esperimento pionieristico. Studiando il cervello si chiese se fosse possibile inibire la ferocia innata dei tori. Tramite un innesto di elettrodi nell’area del cervello responsabile dei movimenti e dell’aggressività dell’animale, il Professor Delgado trasmetteva segnali radio che potevano domare il toro. Ecco il risultato:

Il Dottor John Chapin studia il cervello dei topi da oltre vent’anni con lo scopo di creare un’interfaccia animale-macchina. Il risultato è il robot-topo radiocomandato. Stimolando i baffi destri il topo gira a destra, stimolando quelli sinistri gira a sinistra. Il topo ha la libertà di scelta, ma se fa come gli viene ordinato riceve un impulso nella zona del cervello che stimola il piacere.


Ecco come funziona l’innesto:

Uno dei progetti più sensazionali degli ultimi anni viene dal DARPA: gli insetti-spiaradiocomandati. Ho tradotto la spiegazione del programma HI-MEMS direttamente dal loro sito. Lascio a voi ogni commento…

HYBRID INSECT MICRO ELECTROMECHANICAL SYSTEMS (HI-MEMS)
Le api sono state addestrate per localizzare mine e armi di distruzione di massa attraverso il loro olfatto. Il programma Hybrid Insect Micro Systems (HI-MEMS) è volto a sviluppare la tecnologia per fornire il controllo sulla locomozione degli insetti, così come le redini sono necessarie per un efficace controllo della locomozione di un cavallo.

Le tecnologie derivate da HI-MEMS permeteranno molte funzionalità robotiche a basso costo, impattando lo sviluppo dei sistemi di difesa autonomi del futuro. La realizzazione dei cyborg fornirà piattaforme compatte che utilizzeranno sistemi biologici altamente efficienti, sviluppati nel corso dimilioni di anni di evoluzione. Le piattaforme HI-MEMS estenderanno la durata e miglioreranno la capacità delle missioni microrobotiche, grazie all’efficienza combinata dell’accumulo di energia biochimica (grasso) e bio-attuatori (muscoli) rispetto al metodo tradizionale di conservazione di energia chimica (batteria) e attuatori (motori).

La tecnologia di base sviluppata in questo progetto servirà anche come strumento biologico per capire e controllare lo sviluppo degli insetti, aprendo nuovi orizzonti nella nostra comprensione dello sviluppo dei tessuti e fornendo nuovi percorsi tecnologici per sfruttare i sensori naturali e la generazione di energia degli insetti.

Il programma HI-MEMS è finalizzato allo sviluppo di interfacce strettamente collegate tra macchine-insetti collegando carichi elettronici ai muscoli o ai sistemi neurali durante le prime fasi dellametamorfosi. Dal momento che la maggior parte dello sviluppo dei tessuti negli insetti si verifica nelle ultime fasi della metamorfosi, la crescita dei nuovi tessuti attorno al MEMS tenderà a guarire formando un’affidabile e stabile interfaccia tessuto-macchina.



Lo scopo dell’innesto MEMS sarà quello di guidare la locomozione dell’insetto, determinare la sua posizione ed estrarre l’energia per gestire i sistemi elettronici.

Il controllo della locomozione degli insetti sarà studiato usando diversi approcci, come l’eccitazione elettrica diretta muscolare, la stimolazione elettrica dei neuroni, la stimolazione elettromeccanica delle cellule sensoriali degli insetti e la presentazione di stimoli ottici con presentazioni visive micro-ottiche. Anche l’estrazione di energia sarà studiata usando diversi approcci, compresi i convertitori termo-elettrici, generatori risonanti piezoelettrici e magnetici e raccoglitori di energia a banda larga non risonanti.




Le ultime notizie che ho trovato riguardo il progetto HI-MEMS risalgono al 2009. Forse gli insetti-spia ci stanno già osservando. Maledette zanzare!

Fonte

venerdì 17 maggio 2013

URANIO IMPOVERITO: DAI BALCANI A ISRAELE - E ANCHE IN ITALIA - UN DRAMMA DA NASCONDERE

Uranio impoverito: dai Balcani a Israele un dramma da nascondere

Israele usa uranio impoverito a Damasco, incurante delle conseguenze. Che sono sotto gli occhi di tutti: in Italia, nei Balcani e sui principali teatri di guerra dell’ultimo ventennio



Secondo fonti governative siriane citate daRussia Today, sabato 5 maggio, durante un raid contro un centro di ricerca militare a nord di Damasco, l’esercito di Israele avrebbe utilizzato proiettili con uranio impoverito. Durante un’esplosione i testimoni avrebbero notato un fungo di fuoco color oro che dimostrerebbe l’utilizzo d’uranio impoverito.

Dopo la Guerra del Golfo, i conflitti in Somalia, in Iraq, Afghanistan e nei Balcani l’uranio impoverito, la scoria che diventa risorsa e, dunque, il costo che diventa guadagno resta sulla scena, provocando disastri ambientali e portando con sé morte e malattie che si trasmettono di padre in figlio.

In Italia queste storie hanno il silenziatore, specialmente sui media mainstream. Noi di Ecoblog cerchiamo di monitorare la situazione, di capire cosa accade nei poligoni di Torre Veneri e di Salto di Quirra e in quali accidentati percorsi siano costretti a muoversi i nostri militari ammalatisi nelle cosiddette “missioni di pace”.

La rivista epidemiologica Mutagenesis, edita dall’Università di Oxford, ha pubblicato una ricerca condotta da Marco Peluso, Armelle Munnia, Marcello Ceppi, Roger W. Giese, Dolores Catelan, Franca Rusconi, Roger W.L. Godschalk e Annibale Biggeri su 75 bambini di Sarroch, in Sardegna. I risultati hanno evidenziato come la prossimità al polo industriale ma soprattutto al poligono interforze di Teulada dove sono state utilizzate senza controllo armi all’uranio impoverito provochi “incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”. I risultati, purtroppo, sono simili a quelli ottenuti nelle indagini condotte in prossimità della centrale termica di Taichung e a Pancevo, dove si trova il più grande polo petrolchimico della Serbia.

L’utilizzo dell’uranio impoverito nelle guerre combattute in Bosnia,Erzegovina, Kosovo e Metohija è un’altra situazione “silenziata” dai media.

Neoplasie maligne, tumori alla tiroide, tumori alle gonadi e linfomi di Hodgkin si sono moltiplicati nell’area balcanica e veicolati dal liquido seminale sono stati tramandati di generazione in generazione.

Il caso di Nicolina Petkovic – nata senza i bulbi oculari da genitori “contaminati” durante i bombardamenti di Metohija – non è, purtroppo, isolato. Solamente in territorio serbo sono stati scaricati (secondo l’Associazione della Serbia per la lotta ai tumori) circa 15 milioni di tonnellate d’uranio impoverito, materiale che è cancerogeno anche in piccole quantità e causa di mutazioni genetiche. Nell’ultimo decennio l’aumento delle morti per effetti di queste malattie è stato del 180%.

I tempi di latenza prima che la malattia esploda vanno dai sette anni e mezzo della leucemia ai quindici dei carcinomi al seno, all’utero e ai polmoni.

E le mutazioni non interessano solo l’uomo ma anche animali come volpi, lupi, cani e gatti presenti nelle aree bombardate.

Un’eredità pesantissima che presenta il conto a quindici, venti anni di distanza. Israele ipoteca il futuro della Siria, con l’inspiegabile follia di chi sa benissimo che basterà un refolo di vento per portare quella stessa morte a casa sua.

Via | Rinascita

Foto © Getty Images

mercoledì 8 maggio 2013

ANDREOTTI: 50 ANNI DI VERGOGNA ISTITUZIONALE

Software per la Consegna Digitale

 
foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

di Gianni Lannes


2 giugno 1946: eletto deputato alla Costituente. In ottimi rapporti con l’Opus dei.

Giugno 1947: sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

4 novembre 1951: durante una manifestazione ad Arcinazzo abbraccia il generale Rodolfo Graziani (trucidatore di migliaia di civili libici), già comandante delle forze armate della repubblica nazifascista di Salò.

Luglio 1953: confermato sottosegretario alla presidenza del consiglio nell’ottavo governo de Gasperi con la delega alla censura cinematografica (che applicherà al film Umberto D e poi al film Il leone del deserto).

Gennaio 1954: ministro degli interni nel governo Fanfani.

Giugno 1954: viaggio di Andreotti negli Usa: pianificazione nucleare nordamericana in Italia.

Luglio 1955: ministro delle finanze nel governo Segni.

Marzo 1958: coinvolto nello scandalo delle banane. Con una leggina ad hoc il ministro delle finanze Andreotti esenta i diplomatici italiani presso la santa sede dal pagamento delle tasse. I due diplomatici interessati sono nipoti l’uno del papa Leone XIII e l’altro di Pio XII.

Luglio 1958: chiamato in causa nello scandalo Giuffrè.

Luglio 1959: scandalo Italcasse, convolto Andreotti.

1961: Andreotti coinvolto nello scandalo di Fiumicino.

Aprile 1972 Andreotti concede agli U.S.A. la base della Maddalena per sommergibili nucleari, violando la Costituzione.

Primavera 1973: Andreotti definisce il mafioso bancarottiere Michele Sindona “salvatore della lira”.

Febbraio 1974: scandali petroli, Andreotti coinvolto.

Aprile 1975: Andreotti conferma Eugenio Cefis, vero capo della P2 (mandante dell’omicidio di Enrico Mattei) presidente della Montedison. Pochi mesi dopo scoppia lo scandalo Montedison e Cefis fugge all’estero.

1978: responsabilità morale condivisa con Cossiga, dell'omicidio di marca statunitense dello statista Aldo Moro.

20 Marzo 1979: viene assassinato il giornalista Mino Pecorelli che aveva attaccato Andreotti. 

Novembre 1979: scandalo Eni-Petromin. E’ chiamato in causa Andreotti.

Settembre 1984: Andreotti sfugge ad una mozione di sfiducia grazie anche all’astensione del Pci.

Novembre 1979: il Parlamento in seduta comune decide di non mettere in stato d’accusa il ministro Andreotti. E’ la ventisettesima volta.

Febbraio 1985: padre Zanotelli, direttore della rivista missionaria Nigrizia, denuncia interessi politici di Andreotti negli aiuti italiani in Etiopia.

Luglio 1989: Andreotti è nuovamente presidente del Consiglio.
Novembre 1991: nominato senatore a vita.

Luglio 1992: la stampa internazionale attacca pesantemente, a ragione veduta,Andreotti attribuendogli contatti con la mafia. La Cassazione in seguito, ha riconosciuto la fattiva collusione con Cosa Nostra Nostra di Andreotti, ma il reato è stato dichiarato prescritto.

domenica 5 maggio 2013

ITALIA: APPROVATA LA CENSURA DI INTERNET










In attesa dell’approvazione della Camera, tra circa 60 giorni, l’approvazione è passata attraverso le alleanze trasversali del nuovo governo, dal senatore D’Alia (UDC), e secondo l’emendamento approvato, qualunque cittadino che pubblichi attraverso blog, social network, Face book, Twitter, o magazine online, messaggi che possano istigare alla violenza o alla disobbedienza, contro leggi o provvedimenti di cui è contrario, potrà essere oscurato dai providers, che dovranno bloccare il blog o il sito in questione, reo della pubblicazione, ovunque si trovi, non solo in Italia ma anche dall’Estero.

Ad ogni modo, l’obbligo del blocco avverrebbe attraverso il Ministero dell’Interno, disponendo l’oscuramento dell’attività del blogger , bloccando addirittura la connessione internet del proprio operatore di telefonia mobile entro 24 ore, e ripulendo dai motori di ricerca tutti i link o articoli scomodi e impopolari.

(supermoney news)
Post Alessio


Fonte

lunedì 29 aprile 2013

SISTEMA I DEBITI SENZA SOLDI: UN METODO EFFICACE E PERFETTAMENTE LEGALE - VIDEO


Ci siamo, ecco il momento fatidico.


Quello che in più occasioni ti abbiamo promesso.

Il Bivio, lo Spartiacque, l’Unicum.

Pillola Rossa o Pillola Blu.

A te la scelta.


Con ciò che trovi qui puoi letteralmente chiamarti fuori dalla schiavitù del debito, la condizione gravosa ed angosciante che ora ti trovi a vivere, e che apparentemente ti sembra senza via d’uscita.
Ma se hai l’abitudine a vedere risolti i tuoi problemi da altri, devi sapere che in questo caso è diverso, sei tu a doverti mettere in gioco.
Se credi infatti che in qualche modo i problemi possono risolversi da soli, oppure se ti piace pensare che, come nei film, arriva la cavalleria a sgominare il tuo nemico, o addirittura se stai aspettando un salvatore, un leader carismatico, un messia che fa il lavoro al posto tuo, ebbene sappi che nell’universo La Legge è diversa da così.
Pensi che la via che qui ti viene proposta è gratuita, comoda, automatica? Allora ti sbagli: se cerchi garanzie, fatti un tostapane (due anni tutto compreso!) Se poi cerchi bacchette magiche per cancellare le tue scelte passate, rivolgiti alla fata turchina!
Qui agisci sotto la tua totale responsabilità, come protagonista della tua vita.
Sì, questa cosa è diversa da tutto ciò che trovi nel modello di vita che il sistema ti propone senza sosta attraverso i suoi media di massa, quel modello che ormai da molti è conosciuto col nome di “Matrix”.
In quel modello sono altri, che tu probabilmente ignori e che ti è impossibile conoscere, che nascostamente ti suggeriscono di continuo ciò che devi fare, e tu acconsenti a farlo, spesso senza accorgertene.
Comportandoti quindi come un infante, che per vivere ha bisogno di un tutore, di una guida, perché ignora come condurre da sé la sua vita.
Qui invece, quando vuoi davvero chiamarti fuori dalle situazioni gravose che vivi – e puoi farlo, puoi davvero farlo – devi imparare a prendere il timone della tua esistenza ed essere consapevole che dal momento in cui imbocchi questa strada devi contare sulle tue risorse, sulla tua capacità di giudizio, sulla tua saggezza nel prendere di volta in volta la decisione giusta.
Chiamarsi fuori significa affermare con tutto il proprio essere “la mia infanzia è finita, i miei tutori hanno terminato il loro compito, ora la responsabilità della mia vita è interamente nelle mie mani”.
Quando scegli questa strada èvita quindi di farlo con leggerezza perché da quel momento devi farti onore dinanzi all’universo in ogni istante.

E ora fai bene attenzione a ciò che stai per leggere.

Se dunque:
  • A)  Tu patisci una situazione di difficoltà a causa di prestiti, mutui, situazioni creditizie varie, con intimazioni di vario genere provenienti da banche, istituzioni finanziarie, e soggetti similari.
  • B)  Un tuo familiare, un amico o un conoscente si trova vessato da debiti che per l’affanno indotto dall’attuale crisi non sa più come gestire.
(Come avrai di certo osservato, praticamente quasi ogni individuo adulto del mondo occidentale ricade nei due casi sopra descritti, quindi l’applicabilità di una conoscenza come quella che puoi trovare qui è piuttosto ampia.)
Ebbene, il contenuto di questo post può cambiare decisamente in meglio la tua vita.
E può cambiare anche quella di un tuo familiare, amico o conoscente: tu puoi consentirgli di migliorare o risolvere la sua situazione e per questo ti serba eterna gratitudine quando gli giri queste informazioni.
Indipendentemente da tutto, probabilmente senza saperlo, tra coloro che conosci ci sono moltissime persone che ne hanno bisogno senza che tu lo sai; per questo ti chiediamo di condividere queste informazioni comunque attraverso i canali che ritieni più opportuni, anche a persone estranee all’uso di internet.

Perché le informazioni qui contenute possono migliorare o risolvere una situazione debitoria?

Perché possono aiutarti, o aiutare i tuoi cari, a comprendere meglio quali sono i diritti chesecondo la legge noi abbiamo ma di cui evitiamo di usare perché nella maggior parte dei casi ignoriamo di averli, visto che per rendere possibile il funzionamento della società nella modalità attuale, generalmente queste conoscenze vengono trattenute nelle mani di pochi.

Ma ora veniamo al dunque, le difficoltà in cui versiamo ci fanno urgenza.

Il contenuto di questo post consiste quindi in:
  1. Una nota di testo introduttivo, che stai leggendo ora, con cui viene inquadrato l’argomento.
  2. Un video esplicativo con istruzioni pratiche passo passo e considerazioni aggiuntive, per confortarti riguardo a come gestire eventuali incognite.
  3. Un video che ti illustra le fondamentali premesse che ti sono necessarie per far sì che l’azione che decidi di fare – quando scegli la pillola rossa – diventa l’inizio di un cammino al termine del quale il timone della tua vita è saldamente in mano tua.
  4. Un modello di documento da scaricare denominato N.A.C. che va completato con i tuoi dati e inviato ai tuoi creditori a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.
Con questo kit puoi ottenere molto, molto di più di quanto ti appare ad un primo colpo d’occhio. Tuttavia, come è bene fare sempre nella vita, meglio per te evitare di credere ciecamente a ciò che ti vien detto: compòrtati quindi così anche in questo caso, te lo suggeriamo noi stessi.
Verifica, studiando per comprendere più profondamente che puoi il documento che qui scarichi, usalo solo dopo averlo compreso, e forma la tua opinione solo dopo aver osservato i fatti che seguono all’invio.
Quando la soluzione della tua vertenza è positiva così come ti è stato qui prospettato, e mettendoti la mano sul cuore ritieni che questa conoscenza è per te di valore, in totale libertà puoi fare una donazione all’apposito pulsante sul sito.
In ogni caso prepàrati a dover cambiare la visione del mondo che hai in questo momento: nel senso che probabilmente attraverso l’azione che fai con ciò che qui trovi puoi comprendere che la realtà è diversa da come appare.

Dopo aver inviato la NAC

Una volta inviata la vostra notifica, i vostri creditori probabilmente si rivolgono a voi in modo difforme da quanto legittimamente chiedete: molto spesso infatti, coloro che vogliono recuperare il debito/credito, letteralmente vessano la persona con continue chiamate telefoniche, e-mail, sms, etc..
Per bloccarli, come dei dischi rotti è bene dire loro: “Se ha qualcosa da chiedermi lo deve fare solo tramite A/R da inviare a…“.
Poi aggiungere, “se continuate a chiamarmi/inviarmi e-mail, etc…, sappiate che state violando la legge 196 (legge sulla privacy) con tutto quello che consegue“.
In questo modo, la nostra privacy e’ protetta, e le loro vessazioni cessate.
Ricordatevi di negargli il consenso all’utilizzo, mantenimento e trattamento dei vostri dati sensibili.

Riferimenti

Ultima cosa, i nostri link:

www.iconicon.it

Il sito di Jervé, artista visivo, architetto e designer, che ha progettato questa operazione di comunicazione e curato la realizzazione dei video.

www.comenonpagare.com

Il sito di Antonino Fabio Ciaccio, Toni per gli amici, autore e speaker radiofonico, che ha condiviso la sua esperienza diretta con le prime versioni della NAC, quando ancora non era nota con questo nome. Sul suo sito la finestra dei commenti raccoglie le esperienze degli utenti della NAC.

http://movimentosovrano.blogspot.it/

Il sito di Sandro di Gaia, Sovrano, Ambasciatore di Pace, che ha notificato la sua dichiarazione di Sovranità individuale già nel 2007.
Da allora ha accumulato un vasto patrimonio di esperienza sul tema della Sovranità, tanto che il suo sito “MovimentoSovrano” rappresenta in Italia oggi il principale riferimento per queste conoscenze.
Il suo profondo senso dell’Onore, la sua proverbiale energia positiva ricolma di amore chiunque si trova ad aver a che fare con lui, come è nello spirito di ogni Essere Umano Libero e come ognuno di noi può imparare a fare.
A lui si deve in particolar modo la forma attuale che ha la N.A.C. e il nome stesso, che significa Notifica di Accettazione Condizionata (del presunto debito). Il concetto diNOTIFICA assume infatti, all’interno dei meccanismi reconditi di sistema, una valenza così fondante da assumere connotati metafisici, ed è giusto che per un documento di questa importanza venga ad esso reso onore.
Inoltre secondo La Legge alla notifica si è tenuti a rispondere se si vuole rimanere in onore, mentre così non è per una normale lettera.
In tutti i casi in cui la persona desidera assistenza per poter procedere lungo questa via, e per poter affrontare correttamente e serenamente gli sviluppi che seguono l’invio della NAC, il sito del MovimentoSovrano offre supporto diretto dal proprio contatto email ed un continuo aggiornamento sui temi della Sovranità Individuale.

http://nuovoparadigma.org/

Il sito coordinato da Francesca Colella per i temi legati alla Sovranità, a OPPT One People Public Trust, all’economia secondo il Nuovo Paradigma. Qui trovi il reportage di 18 sperimentazioni relative alle N.A.C.

Di seguito al riquadro del video troverai la documentazione da scaricare in formato word.Nel caso tu che leggi sei di nazionalità straniera, puoi tradurre o far tradurre la N.A.C. nella lingua della tua nazione ed usarla con gli eventuali adattamenti (il cuore concettuale non differisce di molto da paese a paese) interfacciandoti con i link indicati.
E ora, con un augurio di vita più serena e luminosa, ti salutiamo e ti auguriamo buona visione e buona… azione.
Jervé, Toni, Sandro, Francesca



Download qui sotto il file della NAC per il primo invio

NAC primo invio


Avvertenze finali e disclaimer

La NAC deve il suo nome e la gran parte della codifica attuale in particolar modo a Sandro di Gaia, Sovrano Ambasciatore di Pace, ma è bene, nello spirito del tempo, considerarla il risultato di una intelligenza di network, basata sulla collaborazione interattiva volontaria, secondo un modello nel qualetutti lavorano per il bene di tutti e la ricchezza prodotta in termini di conoscenza è da considerarsi sempre da condividersi con chiunque altro manifesta espressamente di volerlo, secondo il proprio libero arbitrio.
Questo, in antitesi evolutiva rispetto al modello individualista attuale, è il modello di lavoro del mondo del futuro, al quale una parte dell’umanità sceglie di aderire, mentre un’altra parte non si sente di rinunciare alle “certezze” del proprio ego individuale.
La scelta, di usare la NAC, lo ricordiamo ancora, è basata sul Libero Arbitrio.
I contenuti sono tuttora e per sempre Open Source, ossia passibili di interventi migliorativi da parte di chiunque abbia la conoscenza e la creatività per farli. La proprietà intellettuale di questo testo è ora quindi da considerarsi patrimonio dell’umanità, cosicché nessun singolo la può rivendicare come propria in esclusiva, pena disonore di fronte all’Universo.
Si ringraziano dal profondo del cuore tutti coloro che a vario titolo hanno finora contribuito, per il bene di tutti, al perfezionamento di questo documento. La vita stessa che da qui ne segue rende loro merito ed onore per ciò che hanno fatto.

Gli autori dei contenuti di questo post dichiarano qui espressamente che:
1) L’uso di tutto quanto contenuto nel presente articolo è espressamente, inequivocabilmente e totalmente a libero arbitrio del lettore/utente, che di questo si assume piena responsabilità, impegnandosi contestualmente a evitare di rivalersi mai in alcun modo, forma o misura su chi gli sta trasmettendo tali contenuti.
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3) I presenti contenuti sono stati predisposti unicamente al fine di alleviare le difficoltà di tutti coloro che ingiustamente si trovano nella stretta angosciante del debito che il sistema ha sinora prodotto.
Per ogni altro uso di tali contenuti, diverso da quello qui chiaramente esposto al punto 3), per ogni uso distorto e profittatorio, per ogni uso commerciale, gli autori ritirano espressamente il loro consenso esplicito e tacito, come pure lo ritirano allo stesso modo per il trattamento ed utilizzo dei loro dati personali in qualunque forma, modalità e misura, chiamando contestualmente l’Universo ad occuparsi all’istante di chiunque intende violare queste loro volontà, che sono sacre come quelle di ogni essere umano su questa terra e in tutto il Creato.
Sito di riferimento: http://www.comenonpagare.com/