Signore e signori, forse non ve ne siete accorti ma ieri è accaduto un fatto epocale. Qualcosa che non si vedeva dal dopoguerra ovvero da quando il dollaro e gli Stati Uniti (e l’occidente alleato) hanno esteso il loro dominio sul mondo.
Capita infatti che la Russia  (ex Unione Sovietica, tanto per rivangare vecchi nomi) abbia invaso uno stato confinante in apparente conflitto con gli interessi “occidentali”. Truppe (ex)Sovietiche si sono prima infiltrate in territorio Ucraino e poi aerei, mezzi di assalto e carri armati hanno preso la Crimea peraltro senza sparare un colpo. E’ probabile che la stessa scena si ripeta in altre zone russofone dell’Ucraina, e certamente il lavoro di intelligence e di infiltrazione è già stato fatto vista la “casuale” sollevazione popolare pro-Russia in alcune zone chiave dell’Est Ucraina.
Ma non è questo il punto.
Capita anche che “l’occidente” esattamente come in Siria sia stato sconfitto ancora prima di partecipare, o meglio, “l’occidente” finanzia i gruppi politici e armati sul territorio da partare nella sua sfera di influenza, provoca un certo grado di disordine, ma il giochino finisce quando i Russi ci vanno giù diretti e pesanti, con l’Armata Rossa. A quel punto “l’occidente” è automaticamente sconfitto, semplicemente perchè ha troppo da perdere, troppi interessi delle multinazionali occidentali in pericolo, troppo grande la bolla finanziaria che può scoppiare da un momento all’altro, e poi parliamoci chiaro: un conto e muovere guerra contro Gheddafi un altro è spendere prezioso denaro pubblico (e rinunciare a lauti contratti) per una riedizione della guerra fredda.
Ma neppure questo è il punto.
Il punto è questo:
Schermata 2014 03 04 alle 08 46 25 1 650x262 La Fine della Supremazia Occidentale (Ovvero la Fine del Dollaro)

Mai vista in vita mia una cosa del genere. E non venitemi a raccontare che il mercato sconta una soluzione pacifica e nessun reale pericolo di destabilizzazione mondiale.
Balle.
E’ successo che i mercati si sono destabilizzati ma il dollaro non se lo è cagato nessuno come bene rifugio. 
Ecco questo è il punto.
La pietra angolare del sistema di potere occidentale, il dollaro, NON è piu il luogo dove ripararsi dalla pioggia, troppo indebolito dalla fed e francamente esiste dell’altro.
Altre valute come il Franco Svizzero per esempio (se la Banca Centrale Svizzera smettesse di tenerlo agganciato all’Euro, ne vedreste delle belle), poi c’è l’Oro altre materie prime, persino i Bitcoin (occhio che ieri si sono davvero comportati come l’Oro, tenetelo presente…. no dico i Bitcoin??)
Quindi l’intervento Russo ha mostrato due cose, l’occidente è impotente su scala internazionale. Se messo di fronte ad un reale sforzo bellico, e il dollaro non più interessante come valuta rifugio.
Faccio la mia previsioneora comincia il balletto, Putin darà ordini alternativamente di distensione e guerra e si prenderà l’Est dell’Ucraina attraverso un capillare lavoro di intelligence (ora sta prendendo tempo rafforzando con discrezione la sua posizione sul campo), finanziamento di gruppi politici e di moral suasion dei gruppi economici Ucraini che si rendono ben conto di non avere alternative reali.
Ci saranno una serie di referendum pro Russia e di fatto l’Ucraina si spaccherà, il resto del paese continuerà comunque ad essere dipendente e per molto tempo dalle forniture di energia di Mosca.
E’ molto probabile che l’arma utilizzata da Mosca sarà il default Ucraino  e la chiusura del mercato Russo se l’Europa non ubbidirà e se ne starà buona nel suo cantuccio, forse avrete notato la “cautela” italiana. Abbiamo 5 miliardi di crediti con l’Ucraina e una serie di progetti di Stato (Eni, Enel) con la Russia, di fatto la guerra fredda è la nostra opzione peggiore.
p.s. e non fatevi troppe pippe sulla “signora Merkel” la Russia è un mercato fondamentale anche per la Germania. Per concludere gli americani stanno per scoprire di essere isolati.