lunedì 13 agosto 2012

QUESTO E' SIONISMO: COS'E' IL TALMUD

Cosa è il Talmud?


Il Talmud (ebraico תלמוד, che significa insegnamento, studio, discussione dalla radice ebraica ל-מ-ד, LMD) èuno dei testi sacri dell'Ebraismo: diversamente dalla Torah, il Talmud è riconosciuto solo dall'Ebraismo che, assieme ai Midrashim e ad altri testi Rabbinici o mistici noti del Canone ebraico, lo considera come Torah orale rivelata sul monte Sinai a Mosè e trasmessa a voce, di generazione in generazione, fino alla conquista romana. Il Talmud fu fissato per iscritto solo quando, con la distruzione del Secondo Tempio di Gerusalemme, gli ebrei temettero che le basi religiose di Israele potessero sparire.

Il Talmud consiste in una raccolta di discussioni avvenute tra i sapienti (Khakhamim) e i maestri (rabbanim) circa i significati e le applicazioni dei passi della Torah scritta, e si articola in due livelli:

la Mishnah (o ripetizione) raccoglie le discussioni dei maestri più antichi (giungendo fino al II secolo);
la Ghemarah (o completamento), stilata tra il II e il V secolo, fornisce un commento analitico della Mishnah.

Il Talmud è anche conosciuto con il nome di Shas, acronimo di Shisha Sedarim, i sei ordini (Zeraim, Moed, Nashim, Nezikin, Kodashin, Tohorot) in cui è divisa la Mishnà. La suddivisione del Talmud è identica a quella della Mishnà: i Shisha Sedarim si suddividono in Massechtot - trattati, i quali a loro volta sono composti da capitoli.
Secondo la tradizione ebraica la Torah scritta non può essere applicata senza la Torah orale.

Fonte: Wikipedia


Storicamente, il Talmud nasce con la cattività babilonese. Nel VI secolo a.C., il re Nabucodonosor conquistò la Giudea e deportò gli ebrei in Babilonia. Qui, a contatto con una realtà totalmente nuova ed ostile, la comunità giudaica babilonese si vide costretta a creare una nuova classe sacerdotale, quella degli scribi (in ebraico "Soferim"), che potesse formulare una tradizione orale in grado di preservare la Torah e i suoi precetti.

Quando il re di Persia Ciro conquistò l'impero babilonese e permise ai Giudei il ritorno in patria, la classe degli scribi non fu abolita, anzi assunse maggiore importanza e la tradizione orale - il Talmud appunto -, concepita per far rispettare la Torah, fu ritenuta ben presto più importante della Torah stessa.

Nel II secolo a.C. nacque una nuova classe sacerdotale, quella dei farisei, i quali difendevano il primato talmudico, "rivelazione più ampia e profonda di quella consegnata a Mosè". I farisei divennero ben presto vere e proprie autorità teocratiche. In nome di Dio e dei Sacri Testi, si ritenevano in diritto di amministrare Israele.

Scribi e farisei furono più volte aspramente attaccati da Gesù, accusati di alterare l'insegnamento mosaico e di seguire una tradizione vana, frutto dell'orgoglio umano e non dell'amore divino.
 "Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare [...] I farisei e gli scribi gli domandarono: «Perché i tuoi discepoli non seguono la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». E Gesù disse loro: «Ben profetizzò Isaia di voi, ipocriti, com'è scritto: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me. Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini". Avendo tralasciato il comandamento di Dio vi attenete alla tradizione degli uomini». Diceva loro ancora: «Come sapete bene annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!" (Mt 23: 13 [...] Mc 7, 5-9).


L'odierno Giudaismo non è quello illustrato in Antico Testamento, ma discende direttamente dall'insegnamento farisaico, quindi talmudico. Tuttavia la religione ebraica si divide in numerose correnti, alcune delle quali rifiutano l'autorità talmudica e di conseguenza anche del sionismo, movimento politico che ha portato alla nascita di Israele e che segue ancora oggi gli insegnamenti del Talmud. Il Sionismo talmudico è appoggiato da numerosi politici e personaggi non ebrei. Dalla fine dell'Olocausto perpetuato dai nazisti, i media usano la sensibilità di massa per delineare Israele come vittima storica e censurare così ogni eventuale crimine effettuato ai danni di non ebrei dalle forze israeliane: è il caso dei palestinesi, di etnia araba e fede islamica, perennemente soggetti ad abusi e violenze, anche gratuite.

Esistono due versioni del Talmud: quello babilonese e quello ierosolimitano, ma il primo è ritenuto il più autorevole. Storicamente quello babilonese è il più antico, essendo stato formulato dagli scribi in Babilonia durante l'esilio. Quello ierosolimitano invece è un completamento effettuato a Gerusalemme, una volta tornati in Giudea, ma che assume in ambito giuridico e religioso un'importanza molto minore rispetto a quella del Talmud di Babilonia. Gli ultimi ritocchi invece furono fatti dopo la nascita del cristianesimo.

Il Talmud costituisce una delle prove extra-evangeliche dell'esistenza storica di Cristo.
Una parte del Talmud è dedicata ai diritti del fariseo. Egli è l'unico che può violare il comandamento mosaico di non uccidere. Può infatti uccidere chiunque, purché non lo faccia con le proprie mani e, preferibilmente, con una morte indiretta, ad esempio legando il condannato ad un albero e facendolo morire di stenti. Questo stesso precetto fu applicato dai farisei nei confronti di Gesù. Ritenuto pericoloso, decisero di eliminarlo. Come ben sappiamo, Gesù fu consegnato in mano ai romani e da essi crocifisso, ovvero inchiodato ad una croce lignea, dove rimase in agonia per tre lunghe ore.

In questo modo, ancora oggi gli ebrei sionisti e talmudici, eredi del fariseismo, si giustificano dinanzi ai cristiani dicendo che furono i romani ad uccidere Gesù, non gli ebrei. Quei pochi ebrei autentici, invece, vittime delle persecuzioni naziste ieri, delle persecuzioni sioniste oggi, riconoscono la propria responsabilità storica dinanzi alla crocifissione di Gesù e sono apertissimi al dialogo di riconciliazione con i non ebrei, cristiani primi tra tutti (vedi gli ebrei messianici, gli ebrei caraiti, i naturei karta). Tuttavia anche la testimonianza del Vangelo è chiara riguardo ai mandanti della crocifissione.
"Pilato, vedendo che non otteneva nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell'acqua e si lavò le mani in presenza della folla, dicendo: «Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi». E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli»" (Mt 27, 24-25).
Vi sono altri diritti concessi ai farisei, nel Talmud, dalle sfumature ancora più perverse. I farisei, se lo desiderano, possono violare anche il comandamento non commettere adulterio, seguendo le apposite indicazioni descritte nel testo (Sanhedrin 52b). Inoltre, per un generico ebreo non appartenente alla casta farisaica, vale la stessa regola, se applicata nei confronti di minori (individui che non hanno ancora aggiunto la maggiore età e quindi non pienamente entrati nella comunità), delle mogli di pagani o sottoposti. In questo modo la pedofilia viene giustificata, anzi è permesso il possesso di ragazze con età inferiore a 14 anni, "schiave designate a tal scopo". Vi è inoltre ricordato che per adulterio si intende solo l'effettivo atto sessuale, inteso come penetrazione. Ogni altra forma di rapporto perverso è dunque giustificato dal Talmud. Ma anche il rapporto sessuale con un bambino di età inferiore ai tre anni non è ritenuto adulterio.

Una seconda parte è destinata a delineare la supremazia ebraica.
Qualunque ebreo può rubare, uccidere, praticare menzogna e adulterio ai danni dei non ebrei, chiamati "gentili" o in maniera più dispregiativa "goym". Se un goy compie le medesime cose ai danni di uno o più ebrei, la sentenza è obbligatoriamente la morte.

Una terza parte è destinata ad attaccare il cristianesimo.
Nel Talmud il nome di Gesù (nome ebraico: Yahushua, che significa "Dio salva") è sostituito maliziosamente con Yashu (termine ebraico che significa "possa il suo nome essere cancellato per l'eternità"). Secondo l'insegnamento talmudico, Gesù nacque da una donna immorale che ebbe rapporti con un soldato romano, imparò magia in Egitto, frequentava prostitute, peccava di idolatria adorando un mattone, fu condannato da Dio a bollire eternamente nello sterco infernale. I cristiani che rifiutano il Talmud e la supremazia ebraica raggiungeranno - sempre secondo l'insegnamento talmudico - Gesù all'inferno e tutte le loro generazioni saranno maledette.

Una quarta parte è destinata ad istigare l'odio verso i goym.
I Gentili qui vengono chiamati "bestie", "cani", meritevoli di morte o asservimento.

Vedi al link: http://www.youtube.com/watch?v=jUb_OFZrz60 (video cancellato)



Purtroppo questo è il Talmud che la maggioranza sionista ancora segue, che muove la politica israeliana e quella di numerosi politici non ebrei. Il Sionismo è l'organizzazione politica più influente del mondo. La maggioranza dei politici americani e dei politici presenti alle Nazioni Unite sono dichiarati sostenitori del sionismo. Con questi precetti, che noi oggi potremmo definire assurdi e violenti, le autorità israeliane - farisei contemporanei - giustificano la propria azione di apartheid, razzismo, violenza, abuso ai danni dei palestinesi.

Nessun media occidentale (dunque filo-israeliano) denuncia le violenze effettuate dal governo di Israele. Il sionismo pratica dure rappresaglie verso chiunque osa denunciare questi crimini. Nessun politico infatti ha mai attaccato apertamente questo movimento e nessun film è mai stato fatto per denunciare questi crimini. Il sionismo è potente più di ogni altra cosa. Informatevi.

6 commenti:

  1. "Non é vero che abbiamo poco tempo: la verità é che ne perdiamo molto."

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  2. Grande verità, anche se non c'entra niente con l'articolo :-)

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  3. Bellissimo articolo. Complimenti.

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  4. Ti ringrazio :-) anche se devo segnalare che il blog da cui ho preso quest'articolo è stato rimosso, penso proprio a causa della censura, un vero peccato.

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  5. Incredibile notare come il messaggio della Bibbia sia universale e la condanna di Cristo ai Farisei e agli Scribi riflette la condanna odierna dei Giusti ai sionisti, la cui dottrina discende dai Farisei e dagli Scribi, oggi i i falsi ebrei, coloro che, come scritto nell'Apocalisse, usurpano il titolo di Giudei e appartengono piuttosto alla Sinagoga di Satana.

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