venerdì 28 settembre 2012

DALLA SCHIAVITU' FISCALE ALLA PENA DI MORTE!

La Guerra dell'Europa - Libro
8.5

Ben tornati nel Medio Evo

DALLA SCHIAVITU' FISCALE ALLA PENA DI MORTE!

... ecco tutte le leggi criminali (con i relativi link) che i nostri "dipendenti del palazzo" ci hanno propinato di nascosto. Nuova versione aggiornata del 10 Agosto 2012

LEGGE 3 novembre 1992, n. 454 - Ratifica del trattato di Maastricht

LEGGE 2 agosto 2008, n. 130 - Ratifica del Trattato di Lisbona

LEGGE 14 maggio 2010, n. 84 - Ratifica del trattato di Velsen (Eurogendfor)

LEGGE COSTITUZIONALE 23 Aprile 2012, n. 1 - “Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale"

LEGGE 23 luglio 2012, n. 114 - Ratifica del Fiscal Compact

LEGGE 23 luglio 2012, n. 116 - Ratifica del Meccanismo Europeo di Stabilità





Perugia 2 Agosto 2012

< Tra Medio Evo e Rinascimento >

Dopo anni passati sui saggi ed articoli di economia difficili da capire, fatti di discussioni con amici e parenti, di pubblicazioni e post sul web, dopo la recente ratifica del MES e del FISCAL COMPACT da parte dei nostri dipendenti di Montecitorio, Palazzo Madama e Quirinale, grazie alla complicità del nostro sistema mass-mediatico (salvo qualche rarissima eccezione), ho "finalmente" capito una cosa:

NOI CITTADINI NON CONTIAMO NULLA E DOBBIAMO SOLAMENTE PAGARE
e se non abbiamo alcuna cognizione di cosa realmente abbiano deciso i politici alle nostre spalle certo saremo i primi a subirne le conseguenze

Succede solo qui da noi che vengano promulgate leggi criminali che graveranno sul futuro nostro e delle generazioni a seguire, senza che nessuno abbia la decenza di chiederci il nostro parere o tantomeno parlarcene esponendone i contenuti, promuovendo una discussione pubblica.
Quindi a vantaggio di chi volesse informarsi ecco questo mio scritto dove mi sono preso la briga di ricercare e pubblicarne i link ai testi ufficiali di quello che ci hanno propinato i nostri politici che, con la giustificazione "l'europa ce lo chiede", si sono affrettati (quasi di nascosto) a ratificare trattati sovranazionali che sconvolgono il nostro ordinamento esautorando di fatto costituzione e parlamento e con essi la nostra democrazia, consegnandoci nelle mani di pochi e semi sconosciuti tecnocrati al soldo dei banchieri internazionali e della grande finanza mondiale.

Non saprei dire quanto consapevolmente questi inetti traditori abbiano premuto il tasto "si" dai loro dorati scranni (basta vedere il servizio andato in onda il 20 Luglio 2012 a "L'ultima parola" vedi dal minuto 3:10), o quanto colpevolmente i loro "padroni" li abbiano costretti a farlo, so solamente che l'hanno fatto a nostro discapito e a nostra insaputa e per questo TUTTI dovranno prima o poi (speriamo) renderne conto alla popolazione.
Per il momento teniamoci la Costituzione Europea (trattato di Lisbona), l'Eurogendfor (trattato di Velsen), il Fiscal Compact (pareggio di bilancio "lacrime e sangue"), il Meccanismo Europeo di Stabilità (il Salva-Banche chiamato ingannevolmente Salva-Stati) e chissà cos'altro si inventeranno per riportarci definitivamente alla sudditanza. Teniamoci anche una classe politica che farà di tutto per non governare e per restare solamente avvinghiata alle proprie poltrone a godere dei nostri sacrifici. Teniamoci i nostri tecnici ed i nostri professori che, al pari dei migliori dittatori (ma subdolamente senza apparente violenza - per il momento - tanto da non farci accorgere di nulla), fanno e disfano a loro piacimento, nominano i loro compari in tutte le posizioni chiave del paese (vedi presidente e direttore RAI provenienti dal mondo delle grandi banche), eseguono pedissequamente gli ordini dei loro padroni che hanno già progettato tutto e che ci considerano massa informe e fastidiosa utile solamente al loro profitto. Teniamoci tutto questo, ma sopratutto teniamoci pronti alla rivolta (più o meno pacifica)!

Si rivolta, ho detto proprio RIVOLTA! E' arrivato il momento di considerare i nostri governanti come degli usurpatori e di trattarli come tali. E la rivolta qui auspicata non tarderà a venire, una volta che si avvertiranno gli effetti derivanti dall'adesione ai trattati (in particolare al MES) finalmente si formerà la necessaria "massa critica" di persone stanche di essere vessate e finalmente la popolazione si sveglierà dal torpore dell'ignoranza televisiva.
Dall'ingresso in Europa in poi ci hanno fatto ricadere in un moderno Medio Evo e noi abbiamo il dovere di riemergere e di essere protagonisti di un moderno Rinascimento!

Nel Rinascimento e con l'umanesimo si affermò la dignità degli esseri umani, quindi riprendiamoci la nostra dignità ed iniziamo (o continuiamo) con lo studio della storia e soprattutto dell'economia: cercare di capire è fondamentale per non venir sfruttati o peggio strumentalizzati; l'attuale fase storica dominata dalla TV è piena di episodi che confermano il fatto che ci vogliono ignoranti ed è altresì piena di personaggi che cavalcando la pubblica indignazione e con una vergognosa retorica si propongono come salvatori della patria proponendo ricette che non faranno altro che aggravare l'attuale stato di crisi consolidando le criminali politiche economiche sin qui percorse; alcuni esempi: secondo alcuni per risollevare gli stati dal debito, gli si dovrebbe prestare altro denaro(!) invece che concedergli di "stamparlo" in nome e per conto del popolo; oppure, altro esempio, secondo la maggiornanza dei politici nostrani per riemergere dallo stato di sudditanza dalla Germania, dove siamo finiti entrando nell'Euro, dovremmo rafforzare l'Europa con regole dettate dalla Germania stessa (incredibile no?).

Allora iniziamo - in breve - a capire quali dispositivi hanno messo in atto per dominarci:


LEGGE 3 novembre 1992, n. 454 - Ratifica del trattato di Maastricht
http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1992-11-24&atto.codiceRedazionale=092G0477&currentPage=1

Con questo trattato, la sovranità monetaria Italiana viene ceduta alla Banca Centrale Europea (un soggetto privato sottratto ad ogni controllo e governo democratico, i cui membri godono di totale immunità) in barba all'articolo 11 della nostra Carta Costituzionale. Tale cessione, assieme all'adesione ai famosi quanto insensati parametri di Maastricht, comporta l'impossibilità di fatto per il nostro Stato, per esempio, di adottare liberamente le politiche economiche necessarie per contrastare l'attuale stato di recessione.
A corollario di questa ratifica, sempre nel 1992 e sempre senza un minimo di dibattito pubblico, viene promulgata dal Ns Parlamento la LEGGE 29 gennaio 1992, n. 35
http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1992-01-30&atto.codiceRedazionale=092G0061&currentPage=1
che prevede la privatizzazione della Banca d'Italia che da questo momento passerà nelle mani delle stesse banche private che dovrebbe controllare (in palese violazione dell’articolo 3 del suo statuto che recita: “In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici"). A seguire con il D.M. 13 ottobre 1995, n.561 verranno secretati tutti gli atti della politica monetaria nazionale messo in atto nel più assoluto silenzio (o meglio complicità) dei mass-media ... e buona notte!


LEGGE 2 agosto 2008, n. 130 - Ratifica del Trattato di Lisbona
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2008;130

Questo trattato altro non è che la riproposizione, o meglio l'imposizione, della famosa Costituzione Europea che in ogni parte d'Europa dove si ha avuto la correttezza di sottoporla a referendum è stata sonoramente bocciata dai cittadini. E' un trattato tenuto segreto fino all'ultimo, complicatissimo nella lettura per il cittadino comune, che per i suoi effetti tende a togliere potere agli Stati Nazionali ed al Popolo consegnandolo in mano ad una elite di tecnocrati.
Il progetto prevedeva di lasciare la Costituzione Europea immutata e, per evitare i referendum nazionali, di chiamarla Trattato. Poi, per non far capire al cittadino che nulla è cambiato, hanno reso il testo illeggibile inserendo migliaia di rinvii ad altre leggi e note a piè pagina, come hanno confessato:
- l’ex presidente francese Valéry Giscard D’Estaing: “Il Trattato è uguale alla Costituzione bocciata. Solo il formato è differente, per evitare i referendum”;
- il parlamentare europeo danese Jens-Peter Bonde: “i primi ministri erano pienamente consapevoli che il Trattato non sarebbe mai stato approvato se fosse stato letto, capito e sottoposto a referendum. La loro intenzione era di farlo approvare senza sporcarsi le mani con i loro elettori”;
- il nostro Giuliano Amato: “Fu deciso che il documento fosse illeggibile... Fosse invece stato comprensibile, vi sarebbero state ragioni per sottoporlo a referendum”.
E così fu ratificata anche in Italia cedendo così la nostra sovranità in materia legislativa, economica, monetaria, salute e difesa ad organi (Commissione Europea e Consiglio dei Ministri) che non verranno eletti dai cittadini. Il solo organo eletto dai cittadini, il Parlamento Europeo, non avrà, nei fatti, alcun potere.
Nel dettaglio, tra i gravi dispositivi previsti da questa "Costituzione Imposta", attraverso l'adesione alla Convenzione Europea per i Diritti dell'Uomo (CEDU) ce n'è uno particolarmente allarmante che riporto integralmente:
ARTICOLO 2 - Diritto alla vita
1. Il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge. Nessuno può essere intenzionalmente privato della vita, salvo che in esecuzione di una sentenza capitale pronunciata da un tribunale, nel caso in cui il reato sia punito dalla legge con tale pena.
2. La morte non si considera cagionata in violazione del presente
articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:
(a) per garantire la difesa di ogni persona contro la violenza illegale;
(b) per eseguire un arresto regolare o per impedire l’evasione di una persona regolarmente detenuta;
(c) per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione. (n.d.r.: senza definire i termini sommossa e insurrezione)
Di fatto con questo trattato si è introdotta la pena di morte!
Altro dispositivo sconvolgente introdotto in questa "Costituzione Criminale", in virtù della cosidetta "clausula di solidarietà", prevede che ogni nazione europea sia tenuta a partecipare ad azioni militari quando si tratti di lottare contro “azioni terroristiche” in qualunque altra nazione, anche qui senza definire cosa si intenda per “azioni terroristiche”. Chi deciderà chi è un terrorista e perchè?
Ed il tutto in barba ai dettami della nostra Costituzione.


LEGGE 14 maggio 2010, n. 84 - Ratifica del trattato di Velsen
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2010;84

Questo trattato istituisce (con base a Vicenza - vedicaso adiacente alla discussa base militare statunitense!) una gendarmeria europea con poteri illimitati, non sottoposta ad alcun controllo pubblico con totale inviolabilità dei locali e degli atti, i suoi addetti non possono essere intercettati ne sottoposti a procedimenti giudiziari, godranno dell'immunità per le azioni svolte durante il servizio e non risponderannodei danni eventualmente procurati (di fatto degli intoccabili con licenza di uccidere e distruggere) - una specie di Gestapo; tra le altre cose il trattato prevede lo smembramento dell'Arma dei Carabinieri e la riduzione della Polizia di Stato ad una sorta di organo di secondo ordine (una sorta di vigli urbani); infine è presumibile che per sedare le future e probabili rivolte, già peraltro iniziate in varie parti d'Europa, verranno inviati nelle "zone calde" i militari di altra nazionalità per evitare coinvolgimenti di carattere emotivo e per garantire una più ferma repressione.


LEGGE COSTITUZIONALE 23 Aprile 2012, n. 1
“Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale”
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge.costituzionale:2012-04-20;1

Altro non è che la modifica alla nostra Costituzione, come consueto, mai proposta agli Italiani per l'approvazione, ne mai dibattuta pubblicamente, che impone ai governi che verranno di raggiungere la parità di bilancio; tradotto: un susseguirsi di manovre "lacrime e sangue" senza possibilità di crescita. Una nota a proposito: Senza una spesa a deficit non esistono servizi e sanità, non esiste uno stato etico e sociale; uno Stato sovrano che ha la possibilità di emettere autonomamente moneta in nome del popolo non ha alcun dovere di raggiungere tale pareggio, altrimenti darebbe ai cittadini quanto gli toglie annullando pertanto ogni possibilità di crescita e benessere.


LEGGE 23 luglio 2012, n. 114 - Ratifica del Fiscal Compact
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-07-23;114

Trattasi di Legge in linea col precedente punto a causa della quale il parlamento perde definitivamente ogni ragion d'essere perchè privato di ogni potere in materia economica e fiscale imponendo l'esame e l'approvazione della "legge di stabilità" (ex "finanziaria") alla commisione europea (un organo composto da oscuri burocrati mai eletti da nessuno). Il trattato sancisce il demenziale pareggio di bilancio dello Stato e la legge da noi approvata, tra l'altro accogliendo un suggerimento della commissione e non una sua imposizione, estende anche agli Enti Locali tale regola suicida contravvenendo per altro agli articoli 81, 97 e 119 della nostra Costituzione.
Il trattato in sostanza prevede che i Paesi che detengono un debito pubblico superiore al 60% del PIL rientrino entro tale soglia nell'arco di 20 anni obbligandosi per giunta a mantenere il deficit pubblico sempre sotto al 3% del PIL ed il tutto a pena di sanzioni (della serie "cornuti e mazziati").
Che cosa significa? In una locuzione oramai tristemente famosa "macelleria sociale", ovvero: tagli al welfare, a stipendi e pensioni, un incremento della tassazione per 50 miliardi all'anno (quindi da aggiungersi all'attuale tassazione da record mondiale ed ai 125 miliardi del MES di cui parlerò al prossimo punto), impossibilità di intraprendere politiche per la crescita e conseguente chiusura di attività e licenziamenti; una assurda rigidità imposta alle politiche economiche del nostro martoriato Paese che va ad aggiungersi alla rigidità imposta dal cambio fisso dettato dalla moneta unica.
E questo perchè? Perchè i nostri "dipendenti di Roma" fanno orecchie da mercante e non vogliono (o non capiscono, a seconda dei casi) il ritorno alla sovranità monetaria.


LEGGE 23 luglio 2012, n. 116 - Ratifica del Meccanismo Europeo di Stabilità
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-07-23;116

Il trattato in questione, assieme a quello di Velsen, è da considerarsi il più pericoloso di tutti. Si tratta di creare un fondo (per confondere la gente denominato "Salva-Stati") che in teoria dovrebbe funzionare come una assicurazione a beneficio degli Stati che dovessero entrare in crisi, ma che in realtà è una grande organizzazione usuraia istituzionalizzata. Provo a spiegare tale affermazione: partecipare a questo fondo per l'Italia significherà versarvi (inizialmente!) 125 miliardi di Euro e visto che l'Italia non ce li ha dovrà ulteriormente indebitarsi con i mercati o chiederli agli Italiani (cosa impossibile considerato l'attuale livello insopportabile di tassazione); a differenza di una normale assicurazione vita o fondo pensione (ma come consueto per gli usurai), non è dato sapere a quanto ammonterà il versamento finale di ciascuno Stato partecipante, l'ammontare del fondo infatti potrà essere deciso di volta in volta in base alle esigenze del momento e chi lo gestirà potrà imporre agli Stati successivi e non specificati versamenti (un pozzo senza fine); uno Stato in difficoltà potrà accedere al fondo ricevendo unicamente IN PRESTITO la cifra richiesta(nonostante abbia già versato la sua quota di partecipazione ... incredibile, pazzesco!) ed il fondo avrà la facolta di indirizzare le politiche economiche del Paese "aiutato" (fine della sovranità degli Stati, amen!); tutti gli atti ed i documenti del fondo saranno secretati e nessun giudice di nessuno stato potrà mai accedervi ed i suoi amministratori godranno dell'immunità (non ho parole ... gestiranno centinaia di miliardi pubblici!); il fondo potrà, in caso di necessità, finanziarsi a sua volta sul mercato con la conseguenza che chiunque potrà partecipare alle politiche governative degli Stati (per ipotesi, grazie alla segretezza degli atti, anche la mafia internazionale che ha una grandissima liquidità potrà parteciparvi e porre quindi le basi per un controllo dei governi indebitati col fondo); il fondo avrà altrsì facoltà di impiegare i soldi estorti ai cittadini, in operazioni di mercato (anche speculando) con la possibilità di perderli (mi chiedo se questo non è uno dei veri scopi dell'operazione).
P.s.: tra l'altro stanno cercando di modificare le regole del fondo per cui i fondi potranno essere "devoluti" anche alle banche in difficoltà (come non aspettarselo!) addebitandoli agli Stati e quindi ai cittadini (ovviamente!) o qualcosa del genere.

Così facendo i nostri "dipendenti del palazzo", nel tempo e in colpevole segreto, hanno violato molti articoli fondamentali della nostra Carta Costituzionale tra i quali:
- L’articolo 1 che recita:

"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione." (n.d.r.: il popolo delega i suoi rappresentanti ad esercitare la funzione sovrana di politica monetaria, non a cederla a soggetti privati);
- L’articolo 11 che recita:
"l' Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente in condizione di parità con gli altri Stati, alle limitazioni(n.d.r.: non già cessioni) di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo"
- i già citati articoli 81, 97 e 119 sulle autonomie locali

e facendolo ci hanno condannato ad una vita di schiavitù nei confronti degli "intoccabili" della BCE del MES e dell'Eurogendfor.

Una nota di speranza:
Va sempre e comunque considerato che tutti questi atti di cessione della sovranità, proprio per la ragione di cui al precedente periodo sono illegittimi e quindi nulli in quanto, per la Costituzione Italiana, il Popolo esercita la sua sovranità tramite il parlamento (che non ha nessun potere di cederla) e non tramite la Commissione Europea o la Banca Centrale Europea.

Questi atti subdoli che stanno sottomettendo ed uccidendo, portandole alla rovina, imprese e famiglie, vigliaccamente approvati senza alcun coinvolgimento della cittadinanza, rappresentano un crimine contro l'umanità perpretato con mezzi finanziari, sono paragonabili alla conquista di una nazione fatta con armi convenzionali. Ergo...

Lasciando a Voi l'approfondimento di quanto da me sinteticamente sin qui spiegato, partendo dalla lettura e comprensione delle leggi di cui ho anche fornito i link ufficiali auguro buon Medio Evo a tutti.

Simone Boemio

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