martedì 8 gennaio 2013

FUGA DA TOKYO: LA CAPITALE E' CONTAMINATA COME FUKUSHIMA


Fuga da Tokyo: nel silenzio generale dei media, la capitale giappone scopre di essere gravemente contaminata dalle radiazioni della centrale nucleare di Fukushima, al punto da aver provocato l’anomalo surriscaldamento del suolo e del fondale marino. Notizie sconcertanti, che Debora Billi ricava dal “Washington Blog”, una delle fonti americane più informate sui fatti di Fukushima: il newsmagazine statunitense ha sempre riportato in tempo reale, fin dai tempi del disastro, le anticipazioni del giapponese “EneNews”. Alla fine del 2012, il “Washington Blog” fa il punto sulla situazione a Tokyo proprio in base ai moltissimi dati di “EneNews”, giungendo ad una serie di inquietanti conclusioni. Una su tutte: nella baia di Tokyo, il cesio è persino più alto di quello di Fukushima e quasi tutto il fondale del mare che bagna la capitale nipponica sarà contaminato entro il 2014.

«Tokyo – prosegue Debora Billi, citando i due media indipendenti – sta continuando a subire un fallout radioattivo 5 volte superiore a quello delle prefetture più vicine a Fukushima». Secondo il “Japan Times”, l’area metropolitana di Tokyo è una bomba a tempo: «Gli esperti avvisano dell’accumulo della contaminazione da Fukushima, e del potenziale disastro al secondo più grande lago giapponese». Poi il suolo: il terreno di Tokyo è così caldo che dovrebbe essere mandato in una discarica per rifiuti speciali, sostengono i tecnici. «Secondo un esperto giapponese – aggiunge la Billi – oltre alla fuga dalle prefetture vicine a Fukushima, sempre più cittadini stanno abbandonando Tokyo». La “fuga” dalla capitale del Sol Levante sarebbe ormai un fenomeno riscontrabile: gli abitanti della megalopoli ormai hanno paura e non si fidano più della verità ufficiale.

«I residenti dell’area di Tokyo riportano sempre più frequentemente la presenza di cisti e noduli, mentre i dottori minimizzano», scrive Debora Billi. Secondo gli scienziati giapponesi, nell’area metropolitana della capitale il quantitativo di radiazioni è «salito in modo significativo» dopo la tragedia nucleare. «Della catastrofe di Fukushima non si parla più, come se fosse un evento ormai passato, mentre noi sappiamo che quando si tratta di nucleare l’attualità del pericolo rimane viva per decenni», conclude la Billi. «Hanno modo di constatarlo oggi gli abitanti di Tokyo, capitale che è tutto fuorché “lontana” dall’epicentro».

http://enenews.com/tokyo-getting-5-times-more-fukushima-fallout-than-prefectures-closer-to-daiichi
http://enenews.com/japan-newspaper-tokyo-area-turned-out-to-be-as-contaminated-as-fukushima-kyoto-professor
http://enenews.com/tokyo-bay-cesium-even-higher-than-levels-reported-off-fukushima-nearly-entire-sea-floor-contaminated-by-2014-video


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