sabato 27 luglio 2013

DAL 2000 I SARDI - E NON SOLO - PAGANO TRIBUTI ILLEGALI, TRA CUI LA TARES

Dal 2000 i sardi pagano tributi illegali, tra cui la TARES



Non lasciano spazio ad interpretazioni le parole dell'Avv. Scifo che solleva pubblicamente la questione dei tributi illegalmente introdotti dall'anno 2000 e che tutt'ora i cittadini pagano:

L'art. 4 della Legge n. 212/2000 intitolato "Utilizzo del Decreto Legge in materia tributaria" prescrive:

Non si può disporre con Decreto Legge l’istituzione di nuovi tributi né prevedere l’applicazione di tributi esistenti ad altre categorie di soggetti. L'art. 77 della Costituzione dice: "Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria".

Ebbene quasi tutti i nuovi tributi istituiti dal 2000 ad oggi, compresa la ultima TARES (introdotta con il Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 206) sono illegali e contrari palesemente alla Costituzione.

Tutti possono e devono chiedere al Tribunale dei Ministri ed alla Procura di Roma d'intervenire per bloccare questa ripetuta e palese violazione della legge.

Tutti i decreti suddetti sono stati emanati senza che vi fossero le tre condizioni previste cumulativamente dalla Costituzione: eccezionalità, necessità e urgenza. Ciò che bisogna fare è spedire una raccomandata a.r. che contesta la violazione degli articoli suddetti e propone una denuncia chiedendo il rispetto della legalità da parte dei ministri proponenti.

La zona franca è ricerca di legalità perché noi chiediamo l'applicazione del DLGS n. 75/1998 e di pagare le tasse istituite da leggi che rispettano la Costituzione.


Avv. Francesco Scifo

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