domenica 8 dicembre 2013

LE SMART TV SPIANO: LA SCOPERTA DI UN INFORMATICO INGLESE, LA LG SI SCUSA

AIUTO, LA SMART TV MI SPIA

Il 45enne inglese Jason Huntley ha notato troppi spot su misura. Scoprendo che il dispositivo gli "rubava" dati personali. Lg si è scusata, ma è scoppiato un caso di violazione della privacy.


La privacy tra le mura di casa? Con le smart tv non esiste. A denunciare l'invasione domestica è stato un 45enne inglese, Jason Huntley, che quando ha visto un po' troppi spot su misura, ha cominciato a sospettare che il proprio schermo a cristalli liquidi lo spiasse. L'uomo, di professione consulente informatico, ha iniziato a indagare.
Col suo pc ha creato un ponte tra il televisore e il server internet a cui era collegato, scoprendo il gran flusso di dati carpiti dal dispositivo. Ha provato anche a cambiare le impostazioni dell'apparecchio, alzando al massimo il livello della privacy. Ma la trasmissione delle informazioni che lo riguardavano è continuata.
La Lg ha dovuto chiedere scusa e ha promesso di porre prontamente rimedio. Ma l'indagine dell'autorità garante della Privacy è più che probabile. La vicenda è ancora più preoccupante se si pensa che le smart tv, collegate alla rete, sono quasi del tutto sprovviste di software antivirus, spyware, e firewall. Insomma, per un pirata informatico con un minimo di conoscenze potrebbe essere un gioco da ragazzi entrare virtualmente nelle case dei telespettatori. E alcuni esperti hanno dimostrato come, in presenza di una webcam collegata al televisore, l'hacker potrebbe anche vedere e filmare i momenti di intimità sul divano. Con l'apparecchio acceso, spento o in stand by.

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